La mappa degli immobili di proprietà del Comune di Napoli nei confini comunali  è stata elaborata da MappiNa su 56.722 immobili nei confini comunali, seguendo le indicazioni dei dati pubblicati dall’amministrazione e organizzati per tipologia dell’immobile:

I dati e l'elaborazione

I dati utilizzati sono quelli relativi ai beni immobili e gestione del patrimonio del Comune sono riportati dall’Amministrazione in due tabelle:
a. elenco immobili, aggiornato al 18/12/2013, che dovrebbe riportare tutti i beni immobili di proprietà del Comune di Napoli;
b. elenco immobili con locazione attiva, aggiornato al 18/12/2013, che dovrebbe riportare gli immobili dati in locazione attiva con i relativi canoni di affitto.
Al fine di rendere la georeferenziazione dei dati uno strumento al servizio dei cittadini MappiNa ha rielaborato i contenuti in una sola tabella che riassume sia la proprietà che l’eventuale locazione del bene, indicando in una colonna con il n.1 se il comune percepisce affitto con il canone mensile (dati tabella b.) e con il n. 0 se non lo percepisce (dati tabella a.).
E’ da sottolineare che:

  • per alcuni immobili per cui il comune percepisce affitto (n.1) non è riportato il canone mensile, perché i dati dell’amministrazione non sono completi;
  • per alcuni immobili per cui il comune non percepisce affitto non è detto che questi siano da considerarsi liberi, laddove possono essere utilizzati dalla stessa amministrazione o soggetti di altri tipi di rapporti tra istituzioni pubbliche o tra l’amministrazione e i privati (convenzioni, assegnazioni, affidamenti, etc.).

 

Dalla elaborazione dei dati risulta che sul totale 56.722 immobili per il 61%, pari a 34.620, il Comune non percepisce affitto, mentre lo percepisce per i restanti 22.102 immobili.

Mappa degli immobili per cui il comune percepisce affitto

Mappa degli immobili per cui il comune non percepisce affitto

La Mappatura

Ogni immobile e stato georeferenziato secondo i dati riportati dall’Amministrazione, che spesso sono carenti come carente è il sistema di georeferenzazione di google utilizzato.

Da un lato infatti ci siamo trovati a dover georeferenziare gli immobili i cui dati non riportano numeri civici, oppure che indicano solo gli isolati (come nei quartieri nelle periferie di Secondigliano, Pianura, Scampia, Ponticelli, San Giovanni e altri) o ancora indicazioni di strade che sono diventare vie e contrade che sono diventate strade, a cui si aggiungono strade, vie, contrade che non sono riportate nelle mappe disponibili come neanche nello Stradario del Comune di Napoli. Per questi ultimi immobili per ora la localizzazione è “sospesa” (ovvero ha una georeferenziazione sbagliata) ma i dati sono comunque riportati nelle schede allegate.

Dall’altro lato la mappa di google utilizzata per la georeferenziazione dei dati è spesso carente e incompleta. Ad esempio, google map non riconosce e nomina le strade relative all’insediamento post terremoto a Secondigliano così come in altricomplessi edilizi periferici.

Nei prossimi mesi cercheremo inoltre di usare sistemi diversi di georeferenziazione dati come basi cartografiche alternative di rappresentazione (seguendo una predilezione per Open Steet Map).

Intanto voi intanto informatevi, implementate, utilizzate e riutilizzate i dati!

Schedatura dei dati

Oltre la mappa nelle schede riportate gli immobili sono classificati seguendo le indicazioni dei dati comunali e per ogni bene trovate:

  • Tipologia dell’immobile;
  • Indirizzo;
  • Codice identificativo dell’immobile attribuito dal Comune di Napoli;
  • Struttura dell’immobile (box, magazzino, cantina, aiuola, area incolta, attrezzatura sportiva, albergo, ambulatorio, caserma, convento religioso, convitto, biblioteca, etc.)
  • Scala, piano e interno, se riportati;
  • Quartiere e Municipalità;
  • se il Comune non percepisce affitto (n. 0) o se percepisce affitto (n. 1) con il canone mensile, se riportato dai dati;
  • link a Mappina se presente nella Mappa degli Abbandoni tra gli Immobili abbandonati.

Implementazione dei dati attraverso il collaborative mapping

MappiNa implementerà la mappa riportando ulteriori elaborazioni dei dati delle tabelle citate, una ulteriore implementazione riguarderà la geolocalizzazione degli immobili confiscati alle mafie e entrati nel patrimonio disponibile del Comune di Napoli, con relative assegnazioni a istituzioni, associazioni e cooperative sociali secondo anche i dati raccolti nel progetto #confiscatibene.
Molte proprietà notoriamente del Comune di Napoli, quali ad esempio il Mercato di Sant’Anna di Palazzo che trovate nella mappa degli immobili abbandonati di Mappina, non rientrano tra quelle indicate nei dati predisposti dall’Amministrazione.
Inoltre per molti dati non sono riportati i numeri civici, come altre indicazioni.
In questi casi, in un’ottica di collaborative mapping, si possono segnalare i dati mancanti compilando il form riportato con:

  • Indirizzo (via, numero civico, cap, città)
  • Tipologia dell’immobile (seguendo quelle già presenti nella mappatura)
  • Altre indicazioni: per gli immobili quelli mancanti o per gli immobili già mappati riportando il relativo codice indentificativo.

Utilizzo e riutilizzo

La costellazione dei beni di proprietà del Comune di Napoli descrive una città pubblica fatta di concentrazioni e nebulose. Le prime sono soprattutto nei quartieri periferici, dove attrezzatura e locali sono stati realizzati con gli interventi del Programma Straordinario post-terremoto della città di Napoli varato in attuazione del titolo VIII della legge 219/81.
Scoprirete che il Comune ha due ascensori che collegano Monte Echia: uno a via Domenico Morelli 61/a e l’altro a Largo Nunziatella 13.
Per altre ricerche potere inoltre riutilizzare i dati elaborati da MappiNa con la stessa licenza Italian Open Data License (IODL) del Comune di Napoli.
L’obiettivo è di rendere questi dati sempre più accessibili condividendone la conoscenza in formato aperto e stimolando l’uso, l’interpretazione, la rielaborazione e la redistribuzione.
Intanto
Datevi da fare!
Scarica i dati