MAPPINA STORY

Mappina è online dall’autunno del 2013. L’idea è di sfruttare i dispositivi mobili in grado di fotografare, riprendere, registrare per far raccontare ai cittadini la loro città. Nasce a Napoli, considerata da molti come la città più bella del mondo e da altrettanti come la più incivile, violenta, illegale d’Italia.

Mondo e Italia sono gli estremi delle geografie di paragone di questa città, sempre pronta ad un confronto dimensionale in grado di confermare i propri stereotipi. Ed è proprio oltre questi stereotipi che il progetto intende andare.

Così, messa su una piattaforma di geolocalizzazione di contenuti, ci siamo rivolti a tutti quelli che stavano nel mezzo di queste due estremità. Il crowd erano loro, il sourcing la loro capacità di narrazione.

Sapevamo che erano in tanti. Giorno dopo giorno la piattaforma di Mappina si è riempita di contenuti, e dopo Napoli si sono aperte le mappe a Roma, Milano, Mestre Venezia, Potenza, Calabria e altre ancora. Nata con il sottotitolo di mappa alternativa di Napoli ora è mappa alternativa delle città.

Lungo questi anni Mappina non ha mai avuto un sostegno economico, ne sponsor, ne altre forme di sostentamento, ma è andata avanti con audacia e caparbietà.

Ad Aprile 2015 si attiva campagna di crowdfunding sulla piattaforma WITHYOUWEDO – Telecom Italia per un goal di 30.000 da raggiungere in novanta giorni. Alla fine ne ha raccolti 44.600.

Il crowdfunding ha permesso di avviare la ristrutturazione della piattaforma e di sviluppare l’Applicazione mobile.

Ma nei mesi che precedono il dicembre 2015, in pieno sviluppo, un imbecille entra nel sito, silenzioso, come solo i vili e i meschini sanno fare. Cancella contenuti, localizzazioni e mappers. Prima qualche decina, poi centinaia. Un danno che misura la distanza tra chi cerca di innovare e chi no,  perchè, come sostiene Andrea Cecchin “tutti gli innovatori, prima o poi, devono subire l’attacco immunitario del sistema che cercano di cambiare”.

Dare della mappina a questo imbecille è come fargli un complimento, per cui ci asteniamo dal farlo, impegnandoci invece, tutti insieme, ad andare avanti,  più forti e consapevoli, caparbi ed entusiasti.

Perchè questo progetto è l’esito continuo di una piccola truppa di innovatori composta da Mappers, Lovers, Supporter, Testimonial e Team che pratica e condivide immagini, immaginazione e immaginari.

MAPPERS

Mappina sono i nostri autori, capaci di narrare storie utilizzando immagini, video, audio e testi. Ogni contributo è uno sguardo sul mondo, un interesse, una passione.

LOVERS

Mappina sono coloro che seguono costantemente le attività del progetto sulle pagine social, tifano per noi, ci scrivono, ci incoraggiano, ci sorridono quotidianamente!

SUPPORTER

Mappina sono i suoi 197 sostenitori che hanno partecipato al crowdfunding provenienti da tutto il mondo.

TESTIMONIAL

Mappina sono quelle persone che appena hanno un gadget ……..

TEAM

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CityOpen Source

Collaborative Mapping 4 All