L’obiettivo di Mappina è comporre una mappa che sia una narrazione collettiva, che apra ad un diverso sguardo e sia una occasione dove sperimentare modi alternativi di attraversare e di trasformare la città.
A tal fine alle attività on line, il progetto affianca azioni off line: Open labs dove attivare azioni leggere e a bassa frequenza sugli spazi urbani.
Con laboratori di Mappatura Urbana (Storytelling) e workshop di Reimmaginazione di spazi e immobili abbandonati, selezionati attraverso la piattaforma, si promuovono iniziative in cui si invitano i cittadini e operatori culturali a esplorare territori, a ripensarli criticamente, a riconquistarli e re-immaginarli come luoghi di condivisione, apprendimento ed esperienza, a prendersene cura e valorizzarli attraverso un uso creativo e innovativo, anche temporaneo.

Le idee di riuso raccolte attraverso gli Open Labs saranno oggetto di campagne di comunicazione di crowdfunding su piattaforme specializzate al fine di finanziarle.

Per sostenere questi processi abbiamo realizzato la Mappa degli immobili di proprietà (in affitto o meno) del Comune di Napoli georeferenziando (qui) gli open data pubblicati nella sezione Amministrazione Trasparente.

L’obiettivo è qui di  stimolare tattiche di rigenerazione urbana e di supportare i progetti di riuso, anche attraverso  workshop di reimmaginazione temporanea dello spazio.

A queste attività si aggiungono le call di cattura di particolari immagini, video o suoni e i laboratori del progetto Useact UrbactII del Comune di Napoli.

Call On Line

Laboratori USEAct – Urbact

Call OnLine

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Mapping Street Art 2018

Work OffLine